DCA-website-PressMedia

10/12/2018: SETTE PAESI DELL’UE FIRMANO UNA DICHIARAZIONE PER PROMUOVERE L’UTILIZZO DELLA BLOCKCHAIN – leggi l’articolo

_______________________________________________________________________________________________________________________________________________________

17/09/2018: CARREFOUR LANCIA LA PRIMA BLOCKCHAIN DEDICATA ALLA FILIERA DEL POLLO – Leggi l’articolo

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

20/08/2018: OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO ESTESI A CHI OPERA SULLE VALUTE VIRTUALI – leggi l’Articolo Il Sole 24 Ore

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

13/08/2018: BLOCKCHAIN, LA TECNOLOGIA “UMANIZZA” IL LAVORO – leggi l’articolo

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

16/07/2018: BACK2BASICS: BLOCKCHAIN – Leggi l’articolo 

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

03/04/2018: “BONUS” QUOTAZIONE ANCHE SOTTO IL 50% – Leggi l’articolo su IlSole24Ore

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

29/11/2017: DEMETRA CORPORATE ADVISORS esce sul quotidiano “TIMES OF MALTA” – Leggi l’Inserto

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

13/09/2017: NUOVO BANDO REGIONALE PER INVESTIMENTI TECNOLOGICI IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Il Programma Operativo Regionale 2014-2020 della regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha lanciato una Linea di intervento per “Sostenere il consolidamento in chiave innovativa delle PMI, mediante l’introduzione di servizi e tecnologie innovative relative all’ICT” .

Si tratta di contributi a fondo perduto per la realizzazione nel territorio regionale di progetti di investimento in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di cui possono beneficiare le micro, piccole e medie imprese.

I progetti di investimento ammissibili sono:

  1. Per le PMI richiedenti, soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati;
  2. Per le PMI richiedenti, soluzioni ed applicazioni digitali che secondo l’Internet of Things consentono uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti;
  3. Per le PMI turistiche richiedenti, servizi innovativi a favore della clientela.

Tali contributi sono concessi con le modalità disciplinate dal bando approvato con deliberazione n. 644 della Giunta regionale del 22 aprile 2016.

Di seguito una scheda di sintesi del bando:

Beneficiari

Gli aiuti sono destinati alle microimprese e alle piccole e medie imprese.

Possono presentare domanda e beneficiare degli aiuti le PMI aventi i seguenti requisiti:

a) essere regolarmente costituite e registrate presso il Registro delle imprese delle CCIAA, fatto salvo quanto specificamente previsto dal bando per le imprese di altri Stati membri non residenti nel territorio italiano

b) essere attive e svolgere un’attività economica compresa in una delle Aree di specializzazione individuate dai codici ISTAT ATECO 2007 di cui all’allegato 1 al bando

c) avere sede legale o unità operativa, alla quale fa riferimento il progetto oggetto della domanda, attiva nel territorio regionale, fatto salvo quanto specificamente previsto dal bando per le imprese di altri Stati membri non residenti nel territorio italiano

d) nel caso in cui l’aiuto sia richiesto ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014, non essere impresa in difficoltà così come definita all’articolo 2, comma 1, lettera f), del bando

e) non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria

f) non essere sottoposte a procedure concorsuali e non avere in corso nei propri confronti un’iniziativa per la sottoposizione a procedure concorsuali, salvo il caso del concordato preventivo con continuità aziendale

g) rispettare le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi dell’a rticolo 73 della legge regionale 18/2003

h) possedere il requisito di regolarità contributiva ai sensi dell’articolo 10, comma 7, del decreto legge 203/2005 e dell’articolo 31 del decreto legge 69/2013

i) possedere, in relazione al progetto proposto, il requisito di capacità amministrativa, finanziaria ed operativa in conformità all’allegato 4 al bando

j) nel caso in cui l’aiuto sia concesso ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014, non essere destinatarie di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale ed incompatibile con il mercato comune, così come previsto all’articolo 1, paragrafo 4, lettera a), del predetto regolamento europeo

k) non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 231/2001.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda a valere sul bando in oggetto.

Progetti ammissibili

Sono ammissibili i progetti che prevedono l’acquisizione di uno o più servizi per l’innovazione elencati all’allegato 3 al bando.

I servizi per l’innovazione devono riferirsi ad almeno una delle attività economiche, individuate nell’ambito di un’unica Area di specializzazione di appartenenza della PMI proponente elencate nell’allegato 1 al bando, il cui esercizio è stato dichiarato dall’impresa nella domanda di contributo.

Inoltre, i servizi per l’innovazione devono riferirsi esclusivamente alle Traiettorie di sviluppo pertinenti all’Area di specializzazione di appartenenza della PMI, elencate all’allegato 2 al bando.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali, cioè:

– i costi, anteriori alla concessione del diritto nella prima giurisdizione, connessi alla preparazione, presentazione e trattamento della domanda nonché i costi per il rinnovo della domanda prima della concessione del diritto

– i costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o il riconoscimento del diritto in altre giurisdizioni

– i costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro ufficiale del trattamento della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche se detti costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto

b) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione, cioè spese per consulenza, assistenza e formazione in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali e di utilizzo delle norme e dei regolamenti in cui sono contemplati

c) spese per l’acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione, cioè spese per la fornitura di laboratori, ricerche di mercato, studi, sistemi di etichettatura della qualità, test e certificazione e per l’accesso a banche dati e biblioteche, al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi migliorati e/o nuovi.

Sono ammissibili le spese per la realizzazione del progetto per l’innovazione sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Qualora i contributi per la realizzazione dei progetti per l’innovazione siano concessi in osservanza del regolamento (UE) n. 1407/2013, sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° giugno 2017, se non costituiscono la totalità delle spese complessive per la realizzazione del progetto per l’innovazione, la cui conclusione deve comunque essere successiva alla data di presentazione della domanda.

Contributo concesso

L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile.

Il limite massimo di contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 20.000 euro. Il limite minimo di spesa ammissibile è pari a 5.000 euro.

I contributi possono essere cumulati con altri incentivi pubblici nel rispetto di quanto previsto:

a) dall’articolo 5 del regolamento (UE) n. 1407/2013 e dall’articolo 8 del regolamento (UE) n. 651/2014 in materia di cumulo degli aiuti concessi per il pertinente regime di aiuto applicato

b) dall’articolo 65, paragrafo 11, del regolamento (UE) n. 1303/2013.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di contributo

La domanda potrà essere presentata dalle ore 9:30:00 di mercoledì 20 settembre 2017 fino alle ore 12:00:00 di lunedì 20 novembre 2017 per via telematica esclusivamente tramite il sistema informatico guidato di compilazione e di inoltro denominato Front end generalizzato (FEG).

La domanda di aiuto è presentata dall’impresa richiedente alla CCIAA competente relativa alla provincia nella quale è stabilita la sede legale o l’unità operativa nella quale sono svolte o sono da svolgere le attività cui sono rivolti i servizi per l’innovazione.

La medesima impresa può presentare una sola domanda di aiuto a valere sul presente bando.

Le domande presentate sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, attestato dal sistema informatico. La CCIAA competente procede alla concessione degli aiuti, tramite procedimento valutativo a sportello, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili all’interno della pertinente articolazione provinciale dello sportello.

A seguito dell’istruttoria, l’aiuto è concesso entro novanta giorni dalla presentazione della domanda.

Per saperne di più, si rimanda alla pagina del sito web della Regione Friuli Venezia Giulia dedicata al bando.

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

20/05/2017: DEBUTTO BOOM PER I PIANI INDIVIDUALI DI RISPARMIO (PIR): GIA’ RACCOLTO OLTRE 1 MILIARDO – Leggi l’articolo

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

18/05/2017: BOOM DEI PIR, STIMA DI 10 MILIARDI L’ANNO – Leggi l’articolo

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

10 COSE DA SAPERE SUI PIR PRIMA DI SOTTOSCRIVERNE UNO – Leggi l’articolo.

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

PRIMA SOCIETA’ A QUOTARSI AL PROSPECTS DI MALTA – leggi l’Articolo L’impresa

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

22/04/2016: MINI-IPO LOW COST – Per una piccola azienda accedere al listino maltese costa 50 mila Euro contro gli 800 mila dell’Aim Italia e 1,5 milioni di Londra. Leggi l’articolo su Articolo MilanoFinanza Articolo MilanoFinanza2

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

15 MAGGIO 2017: MALTA STOCK EXCHANGE: NEW FINANCING OPPORTUNITIES FOR EUROPEAN SMALL AND MEDIUM-SIZED ENTERPRISES – Leggi la locandina

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

12 MAGGIO 2017: MALTA, LA “SILICON VALLETTA” PER QUOTARE LE PMI CHE SVILUPPANO ED INNOVANO. Leggi l’Invito

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

21/04/2017: BORSA DI MALTA, PORTELLI: “ALTRE 5 PMI ITALIANE QUOTATE NEL 2017, SAREMO LA VOSTRA IRLANDA”. Leggi l’articolo foto ridotta 2

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

18/04/2017: MALTA, LA BORSA LOW COST ATTRAE LE PMI ITALIANE. Leggi l’ Articolo  foto-demetra-5-002-300x200

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Borsa di Malta e Finance Malta presentano Prospects: guarda il video

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Demetra Corporate Advisors presenta “Malta Educational Clinic”, un evento promosso il 10 giugno 2016 in accordo con Borsa di Malta, alcuni istituti finanziari e operatori di Capital Markets. Scopo dell’evento è condividere con la Borsa di Malta, assieme ai professionisti locali, l’approccio allo strumento innovativo dedicato alle PMI, nonché le regole ed i principi di Corporate Governance.
All’evento hanno partecipato i primi professionisti con i quali Demetra Corporte Advisors intende avviare le procedure operative per la quotazione con Prospects.
Guarda il nostro video